La storia del Gruppo é legata, fino al 1999, alla storia del suo fondatore (Pino Gallotti) e degli amici e collaboratori che con lui hanno creduto fortemente nella cinofilia da soccorso. Il gruppo opera su tutto il territorio nazionale in forza delle sue attuali nove sezioni dislocate in ben sette regioni: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria.

Il Fondatore

Giuseppe (Pino) Gallotti nasce a Pavia nel 1926. Nel 1944 opera come giovane partigiano tra Berceto ed il Passo della Cisa. Persona dal carattere introverso e reattivo ma con una disarmante, personale, coerenza e correttezza morale, inizia la sua attività nel mondo della cinofilia come addestratore professionista di cani da utilità e difesa nel campo di Arola, sulla strada per Langhirano (PR), nei pressi di Torrechiara.

Il terremoto del Friuli del 1976 trova la Nazione e le Istituzioni impreparate ad un disastro di tale portata. È in questo momento che si assiste alla nascita dei movimenti di volontariato di protezione civile. È in questo momento che Pino Gallotti vede nelle difficoltà dei soccorsi al Friuli la necessità di sopperire alle carenze delle forze istituzionali nella specializzazione di cui é pioniere, la cinofilia. Inizia così a dedicare gran parte della sua vita alla educazione di uomini e cani al soccorso di persone scomparse.

La prima grande prova giunge pochi anni dopo, nel 1980. Pino Gallotti é in grado di utilizzare le sue Unità Cinofile in un primo grande intervento di soccorso: il terremoto dell'Irpinia. L'emergenza viene affrontata e sostenuta logisticamente dalla capacità di un nutrito gruppo di volontari appartenenti al "Campo Parma", ed ottiene riconoscimenti di efficienza dall'allora ministro Zamberletti. È in questo momento che il campo scuola di Parma, dotandosi di uno statuto e di un regolamento, diventa il Gruppo Cinofilo Volontari di Protezione Civile "I LUPI".

"I LUPI" è il primo gruppo di intervento cinofilo autosufficiente in grado di operare nelle macro calamità. È inoltre frequentemente chiamato ad operare alla ricerca di dispersi in superficie, spesso sull'appennino parmense. A causa della particolare conformazione del territorio, quella area é frequente fonte di emergenze. Ancora oggi, nonostante il notevole supporto tecnologico fornito da telefoni cellulari e GPS, il soccorso cinofilo é l'intervento più idoneo e più allertato in quelle zone.

Nei quasi 24 anni di operatività, Pino Gallotti ha avuto modo di collaborare intensamente con gruppi storici a Parma, come i fuoristradisti, i radiomatori e la Pubblica Assistenza. Questi gruppi ora interagiscono strettamente in ogni situazione di emergenza e rendono più agevoli e sicuri gli interventi. L'intesa con le Istituzioni era ed é ancora oggi il risultato di una organizzazione che prevede, a monte dell'emergenza, un lavoro intelligente e costante. I protocolli di intervento stabiliti lasciano poco spazio alle sorprese. Questo concetto, radicato in Pino Gallotti, lo fa essere protagonista degli eventi più importanti per la cinofilia da soccorso in Italia.

Nel 1985 il Dipartimento della protezione civile del Ministero nomina i componenti del "... Comitato di esperti per l'individuazione, l'elaborazione e la regolamentazione delle modalità di impiego delle unità cinofile da soccorso da utilizzarsi dalla protezione civile nei casi di necessità". Con Decreto n. 1/053/13 Emer l' Ufficio del Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile approva i regolamenti per la selezione delle Unità Cinofile per la ricerca di persone in superficie e sotto macerie, predisposti dalla commissione di esperti. Detti regolamenti, anche se é in fase di studio un aggiornamento per quanto riguarda le prove operative, sono ancora in vigore per le prove attitudinali, e sono la base di partenza per una buona preparazione dell'unità cinofila.

Nel 1988 é tra i fondatori dell'UCIS insieme a Bruno Piccinelli, e con questo nuovo obbiettivo si prefigge di riuscire a creare una professionalità sempre maggiore ed uno strumento agile di intermediazione tra Ministero ed Istituzioni e tutti i gruppi che preparano unità cinofile da soccorso. Nel 1990 si tiene la prima, grande esercitazione Ministeriale di Protezione Civile in Italia, e negli anni sino al 1998 é impegnato quale docente nei corsi per gli istruttori nazionali, fa parte del consiglio direttivo dell' Ucis e si batte per ottenere un coordinamento nazionale di tutti i gruppi con grande dispendio di energie. In questi anni vede il diffondersi della cinofilia da soccorso, ma la sua più grande soddisfazione é sicuramente "parlare" con i cani come solo un uomo così particolare sapeva fare.

Uomo colto e sensibile, si spegne nel 1999, troppo presto per chi l'ha stimato e da lui si attendeva ancora qualche confidenza sul suo dialogo privato con i suoi ed i nostri cani.

Oggi

Il gruppo aderisce all'U.C.I.S. (unità cinofile italiane da soccorso), ente nato allo scopo di coordinare a livello nazionale quanti si dedicano a diverso titolo al soccorso con unità cinofile. I Lupi operano ora su tutto il territorio nazionale in forza delle attuali nove sezioni dislocate in ben sette regioni: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria. La sede di Parma vanta la presenza di istruttori qualificati tra cui Eugenio Catellani, istruttore abilitato UCIS ed iscritto all'albo ENCI nonché direttore del comitato tecnico nazionale de "I Lupi" e referente regionale UCIS per l'Emilia Romagna..